uomo seduto su sedia girevole che legge con le gambe appoggiate alla scrivania

 

Arredare lo studio richiede attenzione. Non è una stanza come un’altra e che sia in casa o in ufficio deve seguire certi criteri per essere funzionale e pratica da gestire e pulire. Quindi niente fronzoli,ma scelte intelligenti, che non significa badate bene rinunciare all’estetica.

Per quanto riguarda l’arredo vero e proprio consigliamo un’ampia scrivania e una sedia a rotelle comoda ed ergonomica – schiena e postura sono fondamentali soprattutto quando si lavora tante ore seduti . Per il resto della stanza sono bellissime le sedie Pantone, originali, morbide e al passo con il design. Per rimanere in tema con lo stile industriale, i mobili in metallo sono sicuramente i più indicati per arredare lo studio e soprattutto per riporre documenti e oggetti, altrimenti in disordine qua e là. Esistono le varianti colorate che sanno coniugare perfettamente la struttura essenziale e minimalista con lo sfizio della tinta sopra le righe ma con gusto. L’illuminazione è un altro punto fondamentale per l’allestimento dello studio: indispensabile una buona lampada da tavolo alogena o led (ancora meglio) che illumini il piano di lavoro come si deve. Anche l’intera stanza andrebbe illuminata con i dispositivi led, magari i discreti faretti ad incasso o lampade da parete (meglio se ad incasso).

Per arredare lo studio, come dicevano, l’aspetto estetico non deve essere trascurato. Lo studio infatti prevede anche una certa accoglienza, oltre ad essere il posto in cui probabilmente passate il maggior numero di ore della giornata. I vasi alti da interno sono perfetti per decorare con sobrietà ed eleganza qualunque tipo di ambiente, anche il più formale come uno studio.

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