
La carta abrasiva è uno degli utensili più importanti per i lavori di ferramenta da fare in casa. La sua principale funzione è quella di sgrossare, livellare e levigare le superfici in legno e quelle di metallo. Ma cos’è precisamente la grana?
La carta abrasiva è costituita da un supporto flessibile che può essere di carta, tela o materiali analoghi, sul quale per incollaggio vengono attaccati granuli cristallini di dimensioni diverse. Sono questi granuli a conferire alla carta il potere abrasivo. E a costituire la cosiddetta “grana”.
La grana può avere una finezza diversa e viene solitamente riportata sul retro del foglio: più il numero indicante la finezza sarà elevato più la capacità levigante sarà fine ed accurata. La forbice è ampia: da un minimo di 40 ad un massimo di 2500 di grana. Un altro modo per segnalare la consistenza della grana – più grossolano ma ugualmente efficace ai fini dell’acquisto – è la semplice dicitura: grana grossa, media, fine o finissima.
La carta abrasiva, come usarla nel modo giusto? E come scegliere la grana più adatta al lavoro di finitura che dovete svolgere? La grana grossa è la più indicata per semplici operazioni di sgrossatura; quella intermedia è la più duttile a livello di applicazioni; per lavori di precisione le migliori sono sicuramente la carta abrasiva a grana fine per la finitura, e a grana finissima per lisciare e lucidare.
Il nostro consiglio per fare un buon lavoro è quello di munirvi di carta abrasiva di varia grana, in modo da essere sempre provvisti di quella migliore per il tipo di operazione che dovete fare sul legno o sul metallo.
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