
Eliminare le erbacce dal giardino può essere un’operazione faticosa ed il più delle volte vana. Infatti spesso capita di aver passato intere giornate a sradicare le malefiche piante ed invece dopo qualche tempo ve le ritrovate più belle e forti che mai non solo dove le avevate tolte, ma anche in altre zone. Un incubo!
Il motivo per cui questo accade è che molte tipologie di erbacce si riproduco facilmente: basta tralasciare un pezzetto di radice nel terriccio o far cadere qualche seme per vanificare le vostre dure ore di lavoro. Consigliamo comunque di utilizzare i diserbanti chimici per eliminare le erbacce; non sempre funzionano come vorreste e soprattutto sono altamente inquinanti per il terriccio, per le falde acquifere sottostanti e per l’habitat naturale di microscopiche ma fondamentali bestiole del prato. Vogliamo darvi allora qualche consiglio per debellare le invasive piante in maniera naturale e manuale ( vedi i prodotti di ferramenta online).
Il momento migliore per usare il diserbante è dopo un bel temporale, quando il terriccio e le radici sono ammorbidite dall’acqua e sono facilmente asportabili. Gli strumenti che vi servono per eliminare le erbacce sono molto semplici ed indispensabili per qualsiasi operazione di giardinaggio e agricoltura: guanti e piccone. Afferrate la pianta con forza dalla radice cercando di andare il più a fondo possibile ed estirpatela compiendo una torsione dolce ma decisa; per assicurarvi poi che tutte le radici siano state rimosse insistente con il piccone. In alternativa potete utilizzare lo strappaerba, un arnese dotato di asta telescopica e culminante con una sorta di cucchiaio torcente.
Per eliminare le erbacce dal giardino questi sono due metodi manuali faticosi ma sicuramente appaganti se fatti con attenzione. Ricordatevi di non vangare la terra che potrebbe ospitare semi dormienti.
Fonte immagine: http://farm1.staticflickr.com/61/211930051_d1d48c4139.jpg




