decorazione sull'albero di Natale

 

Il Galateo a Natale detta le proprie regole anche se il clima è quello caldo e accogliente delle nostre famiglie. Bon ton e tradizione sono comunque molto presenti nei giorni più belli dell’anno. I momenti clou sono senza dubbio la cena della Vigilia ed il pranzo di Natale.

Per iniziare dai fondamentali, la tradizione prevede che il 24 sera si mangi pesce, il 25 a pranzo si mangi carne: questo è comune a tutte le regioni anche se poi i menù si diversificano da territorio a territorio. Ma il Galateo a Natale riguarda soprattutto altri aspetti che possiamo sintetizzare in 10 semplice regole da tenere bene a mente. 1) vietatissimo riciclare i regali. Si può incappare nel rischio che involontariamente restituiate un dono a colui/ei che ve lo ha fatto; 2) scambiarsi basi sotto il vischio si, ma con pudore e delicatezza; 3) per il brindisi è molto elegante alzare i calici ma non sbatterli tra loro; 4) i ringraziamenti al momento dello scambio dei regali sono un segno di rispetto e riconoscenza, ma se esagerati suonano come falsi, soprattutto se il regalo è di valore contenuto; 5) stappare le bollicine senza fare botti o sciabolate che rovinano il gusto della bevanda e arrecano inutile disturbo; 6) vietato augurare “buon appetito!” anche a  Natale; 7) mai apparecchiare la tavola con i tovaglioli di carta; 8) gli sms a catena per fare gli auguri a  parenti ed amici con cui non trascorrete le feste è un incubo tanto per voi quanto per i destinatari, quindi meglio fare poche e ben selezionate telefonate e qualche sms; 9)se ricevete in regalo qualcosa che già possedete, ringraziate ugualmente e non esordite con “oh ce l’ho già!”: non è elegante ed arreca imbarazzo all’altro.

Infine il Galateo a Natale auspica un clima sereno e disteso, vissuto con le persone care ed i bambini, che sono i veri protagonisti; ragione in più per evitare discorsi volgari o tensioni inutili che rovinano il clima festoso.

Fonte immagine: http://farm4.staticflickr.com/3234/3134136852_16d39e4491.jpg