Spiedini di carne fumanti sul barbecue

 

Grigliare la carne è un’arte. Eh già! Perché non basta accendere correttamente il barbecue o il caminetto, ma bisogna conosce anche i segreti per cuocere la carne in modo che sia tenera e saporita e soprattutto che non sia bruciacchiata fuori e cruda dentro (il risultato di quasi tutte le persone poco pratiche in materia).

Ecco allora una guida semplice e veloce per deliziare il vostro palato e quello dei vostri ospiti alla prossima grigliata. Innanzitutto una griglia di qualità è in ghisa o in acciaio, i materiali migliori per questo tipo di apparecchio; anche la qualità della carne gioca ovviamente un ruolo fondamentale.

Fatte queste due premesse il risultato finale dipende molto dal metodo di cottura. Grigliare la carne consente di esaltarne al massimo il gusto rafforzandolo con il sentore leggermente affumicato conferito dal fumo che risale in seguito alla caduta dei liquidi della carne:

1. Prima di porre la carne sulla griglia tenetela in frigorifero per due tre giorni; iniziando un leggerissimo processo di ammuffimento la carne sarà più tenera al momento della cottura;

2. Lasciatela inoltre per un’oretta fuori dal frigo cospargendola di olio, rosmarino, un pizzico di sale e pepe (secondo i vostri gusti) e una spruzzata di limone;

3. adagiate la carne sulla griglia ben arroventata e giratela due tre volte rispettando i tempi di cottura desiderati (al sangue, media o ben cotta).

Seguendo questi consigli grigliare la carne sarà facile e vi leccherete i baffi ad ogni boccone.

Fonte immagine: http://farm5.staticflickr.com/4012/4622842631_7d2dbc23c4.jpg