
Lavarsi le mani è una delle operazioni più frequenti per la cura della persona, una delle prime cose che insegniamo ai nostri figli, perché rappresenta la prima arma contro la diffusione di germi e batteri con cui entriamo continuamente in contatto. Batteri ormai sempre più resistenti agli antibiotici e diversificati.
I batteri proliferano dove incontrano un ambiente favorevole; l’esposizione delle mani al loro attacco è massima, quindi massima deve essere la pulizia di questa parte del corpo. Le mani sono infatti uno dei principali veicoli dei pericolosi microrganismi, vanno perciò lavate accuratamente e con prodotti efficaci, come il sapone liquido antibatterico, il migliore per rimuovere impurità e germi.
Lavarsi le mani con frequenza è il modo migliore per prevenire l’insorgere di infezioni; nel caso contrario per contrarle basta davvero poco. Ed esistono particolari momenti in cui è necessario lavare le mani. Prima di toccare cibi, ferite e lenti a contatto; dopo aver toccato cibi, pannolini, animali, rifiuti o essersi esposti ad agenti potenzialmente infettanti, come tosse, starnuti o persone malate, mezzi pubblici, servizi igienici, etc.
Lavarsi le mani è la prima vera forma di difesa contro le infezioni, per questo non va assolutamente trascurata.
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