Rosa rossa nel giardino

 

Potare le rose è un’operazione molto delicata che richiede diverse attenzioni, una fra tutte è quando potare le rose, il momento migliore. Gli esperti di agricoltura e giardinaggio sapranno già informati al riguardo, ma per coloro che non hanno le nozioni del perfetto pollice verde vogliamo fornire qualche suggerimento.

Come dicevamo, nella potatura delle rose bisogna stare attenti, non è come tosare il prato o come togliere le erbacce; ci vuole più cura.

La stagione autunnale è un buon periodo per liberare la pianta da rami, fiori e foglie secche, un intervento preliminare molto importante per far sviluppare bene il roseto. Quando potare le rose invece? Il periodo più indicato è al termine della fase vegetativa, ossia quando sulla pianta compaiono le gemme. Solitamente ciò avviene tra gennaio e febbraio.

Solo quindi in questi mesi potete munirvi di cesoie e segaccio e procedere con la potatura del fiore più romantico del mondo. Stabilita la corretta tempistica, ecco qualche consiglio sulla tecnica della potatura:

1. Stabilite quali rami volete tagliare: i fusti malati e vecchi vanno recisi alla base, evitando di tagliare i più giovani;

2. Il taglio va fatto al di sopra della seconda o terza gemma, usando sempre utensili disinfettati e con lame bene affilate;

3. Ogni qualità di pianta ha delle regole proprie per la potatura, ad esempio le rose antiche hanno bisogno di una potatura leggera, al contrario  le rose a cespuglio necessitano di tagli un po’ più sostanziosi.

Ecco quando potare le rose e come fare per avere un roseto rigoglioso per la prossima primavera.

Fonte immagine: http://farm9.staticflickr.com/8456/8030936365_d2055d6d75.jpg