Primissimo piano su setola di uno spazzolino con dentifricio blu sopra

Quanti di voi sono stati rimproverati dai propri dentisti ed igienisti per la pulizia dei denti? Questo dipende dal fatto che spesso non sappiamo come lavare i denti e neanche quante volte lavare i denti al giorno. Vogliamo allora darvi qualche consiglio di facile applicazione, ma ci rimettiamo al vostro impegno per la costanza nella cura della vostra persona.

Prima di vedere quante volte lavare i denti, qualche indicazione preliminare: non serve esagerare con il dentifricio; considerate che il giusto quantitativo è pari ad un nocciolino di ciliegia. Una sovradosaggio è un inutile spreco e troppo sapone impedisce una corretta pulizia della superficie dentinale.

Nella maggior parte dei casi le persone si lavano i denti due volte al giorno: al risveglio e prima di andare a dormire. Ma se ci pensate c’è una grande contraddizione in questo: vengono lavati i denti due volte nel giro di poche ore tra l’altro a digiuno o quasi, mentre nel lungo arco temporale che va dalla colazione alla cena l’igiene è spesso trascurata.

Vi consigliamo quindi di lavare i denti almeno tre volte al giorno dopo i pasti principali in modo da bloccare sul nascere la formazione dell’odiosa placca. Non serve usare il colluttorio per i risciacqui se non avete prima passato lo spazzolino. Detto questo, quante volte lavare i denti per avere un’igiene orale perfetta?

Partendo dal presupposto che tre appunto è il numero minimo, in realtà dovreste lavarvi i denti ogni volta che mangiate soprattutto se mangiate dolci, perché le sostanze zuccherine sono le più pericolose. Fate attenzione però ad utilizzare la corretta tecnica di spazzolamento, altrimenti rischiate di causare dei danni ai denti e alle gengive.

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