Lenzuolao bianco increspato

 

È molto diffusa l’idea che i capi colorati siano i più difficili da lavare, ma vi assicuriamo che è altrettanto impegnativo ottenere un bucato bianco senza macchie ed aloni. La soluzione è sbiancare con la candeggina, ma siete capaci di farlo?

Tra i prodotti per la casa, la candeggina è senza dubbio uno dei più delicati da utilizzare perché può essere tanto risolutivo quanto dannoso; ma non avete altra scelta che imparare ad usarla se volete togliere le macchie di vino rosso dalla tovaglia, l’inchiostro dalla magliette e tante altre simpatiche macchie che mandano al manicomio al solo pensiero.

Come sbiancare con la candeggina? Le istruzioni sulla confezione possono darvi una mano, ma per essere più sicure, vi forniamo qualche rapido consiglio per avere un bucato bianco e splendentecome nuovo.

L’azione sbiancante della candeggina classica è rinomata ed è particolarmente efficace su alcune macchie: caffè in ammollo, pomodoro, vino, sudore (soprattutto nella zona ascellare) e di deodorante. I tessuti su cui i risultati sono evidenti sono cotone e lino.

Non va mai usata la candeggina per sbiancare lana e seta, per cui servono prodotti dedicati. Per i capi sintetici, invece, non occorre candeggina, meglio un semplice detersivo. La soluzione da applicare è di 1 bicchiere ogni 10 litri di acqua che laviate a mano o in lavatrice.

Fonte immagine: http://farm6.staticflickr.com/5180/5396498851_cd51f20654.jpg