
Per verniciare il legno avete bisogno di semplici articoli da ferramenta e un pochino di metodo. Solitamente questa operazione viene fatta nei mesi estivi, ma sconsigliamo caldamente di far asciugare la vernice al sole.
In questo modo infatti rischiate che la vernice si asciughi in maniera poco omogenea; l’ideale è invece una temperatura ambiente compresa tra i dieci ed i venticinque gradi. Fatta questa premessa passiamo ai tipi di vernice e alla tecniche per verniciare il legno.
La vernice può essere satinata, cioè opaca, o lucida; la prima riflette solo la luce e conserva l’aspetto grezzo del legno, la seconda al contrario diventa una vera e propria superficie riflettente. Sta a voi quindi scegliere la vernice in base all’effetto finale che volete ottenere, al tipo di mobile ed al contesto in cui lo andrete ad inserire.
Secondo elemento della vernice è la base che la costituisce: ad acqua o a solvente; che il legno sia nuovo o rigenerato (sverniciato) potete applicare indifferentemente entrambe le qualità di vernice. Prima di passare la vernice è buona regolare trattare la superficie con la carta abrasiva: la grana da utilizzare dipende dalle irregolarità presenti; questa operazione è importante per far aderire bene la vernice sul legno.
Per verniciare il legno assicuratevi di lavorare in un ambiente ben areato: un piccolo accorgimento per migliorare il risultato e per non far impregnare eccessivamente lo spazio circostante dell’odore del prodotto.
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