grondaia vista da sotto

 

Come pulire le grondaie dopo le piogge invernali e la caduta di rami  e foglie. Le nostre istruzioni per una pulizia efficace fai da te.

 

GUIDA PRATICA PER PULIRE LE GRONDAIE

Affinché l’acqua defluisca in maniera corretta occorre pulire le grondaie una paio di volte l’anno soprattutto in primavera, periodo perfetto per lavori in esterno come eliminare le erbacce, fare giardinaggio e riordinare  a fondo la casa. Non serve chiamare professionisti. Con i nostri consigli potete farcela da soli. E’ più impegnativo che sturare un lavandino o pulirne i filtri, ma non è un’operazione impossibile.

Innanzitutto le accortezze preliminari: se la gronda è in zinco può supportare il peso della scala appoggiata, ma se è in pvc potrebbe rompersi. Lavorando sulla scala è sempre meglio essere in due ed infine per prevenire la formazione di ostruzioni, a pulizia fatta, installate un parafoglie all’imbocco pluviale.

Per pulire le grondaie munitevi di scopino, rastrellino e cesoie per liberare non solo il canale ma anche il tetto, le tegole circostanti e potare le piante vicine che possono essere la causa principale dell’ostruzione. Con i guanti da lavoro potete usare tranquillamente le mani.

(Vedi anche come liberare lo scarico intasato)

 

GLI ULTIMI ACCORGIMENTI

 Per pulire l’interno del pluviale potete ricorrere al manico di una scopa avvolto in un panno umido. Alla fine delle operazioni di pulizia, versate un secchio di acqua calda per rimuovere gli ultimi residui e il gioco è fatto.

 

Fonte immagine: https://farm4.staticflickr.com/3489/3185368312_f118bc80f8_z.jpg