L’igiene orale in generale è un aspetto delicato della cura della persona, ancor di più quando si tratta dei bambini. Spesso i normali dentifrici sono troppo forti per formula e per sapore quindi si preferiscono i dentifrici per bambini. Ma sono davvero efficaci? Vediamo le caratteristiche e quali scegliere.
COME SCEGLIERE IL DENTIFRICIO
Sappiate che non è solo un fatto di gusto. Ne esistono ormai di mille tipi per indurre i bimbi ad usare il dentifricio più facilmente: fragola, caramella, chewin-gum e chi più ne ha più ne metta. Ma voi genitori invece dovete essere più prudenti nell’acquisto dei dentifrici per bambini e soffermarvi di più sugli ingredienti e non solo sul sapore che può risultare più gradevole. I bimbi devono iniziare ad usare il dentifricio intorno ai 3 anni di età, prima sarebbe rischioso perché potrebbero ingoiarlo. Dedicate quindi del tempo per insegnar loro come lavare i denti. Fino ai 6 anni va bene usare un prodotto che non superi i 500 ppm di fluoro. Il fluoro è molto importante per la salute dei denti sia dei grandi sia a maggior ragione dei piccoli che affrontano il periodo della dentizione. Coloranti e conservanti, inutile dirlo, sono dannosi. Di conseguenza è giusto optare per un dentifricio per bambini che ne contenga al massimo uno, meglio ancora se di origine alimentare.
L'IMPORTANZA DELL'IGIENE ORALE
Dai sette anni in poi anche i bimbi possono usare il normale dentifricio per adulti. Cosa importante è trasmettere loro l’importanza dell’igiene orale e dell’uso dei prodotti specifici. Abituarli a dentifrici troppo dolci può essere controproducente, cercate di acquistare una via di mezzo tenendo conto di tutte le caratteristiche che vi abbiamo indicato.
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