scritta time for break su una lavagna

 

Spezzare l’appetito è importante per non arrivare a pranzo o a cena con una fame da leoni. Altrettanto importante è però fare spuntini strategici che riducono l’appetito senza farci ingrassare. I fuori pasto infatti possono essere deleteri se troppo frequenti e/o troppo calorici.

Un regime alimentare corretto prevede  5 pasti, ossia la prima colazione, la merenda di metà mattina, il pranzo, la merenda pomeridiana e la cena. Le merende sono quindi fondamentali ma non dobbiamo abusare di questi due micro pasti aggiuntivi. Allora come spezzare l’appetito senza ingrassare? Ci sono degli alimenti chiave da consumare lontano dai pasti principali, che senza apportare troppe calorie ci aiutano a prolungare l’attesa prima del pranzo o della cena. Altri  cibi invece sono proibiti (biscotti troppo grassi, merendine, snack salati da distributore, ecc… - ci siamo capiti -). Se assunti poi con regolarità allontano il vostro obiettivo di mantenere la pancia piatta e sgonfia. Frutta, yogurt e cereali sono le tre parole magiche: alternati ai pasti e dosati in maniera adeguata sono i migliori alimenti da consumare a metà mattina e metà pomeriggio. La frutta soprattutto. Se mangiata a ridosso di pranzo o cena spesso crea gonfiore, è invece perfetta verso le 11 e verso le 17. Vi darà un sollievo di un paio d’ore senza incidere sulla bilancia.

Alla frutta potete abbinare o alternare il consumo di yogurt bianco magro o cereali. Se l’asprezza della yogurt vi infastidisce, potete mettere un cucchiaino di miele o di marmellata, oppure fare il frutto a pezzetti ed integrarlo al vasetto. Con l’arrivo dell’estate spezzare l’appetito è più semplice, avete più opzioni: frullati, centrifughe o un piccolo gelato (non tutti i giorni però).

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